Il sogno della sciatrice senegalese: le Olimpiadi invernali

Fa un po’ sorridere pensare ad atleti provenienti da paesi decisamente poco “alpini”, partecipare a gare sciistiche internazionali. Ma dopo la squadra di bob della Giamaica, le frontiere dello sport si sono allargate e le stagioni allungate. D’altronde il Senegal, nel 2010 ha partecipato con un atleta ai Giochi olimpici invernali di Vancouver, in Canada. Slalom e Slalom gigante per Leyti Seck, unico atleta e quindi anche portabandiera della nazionale. Si posizionò 73esimo (lo slalom non lo finì neppure), ma in quel caso è veramente importante partecipare.

E proprio il Senegal potrebbe avere un’altra rappresentante alle prossime Olimpiadi invernali di Sochi, grazie ad un “gemellaggio” con l’Italia.

Si chiama Aminata Gabriella Fall, classe 1977, nata da madre italiana e padre senegalese a Gavardo, ma cresciuta a Salò, insomma una bresciana lombarda a tutti gli effetti. Sposata, lavora in banca con soddisfazione. Una vita normale, tranquilla e felice, che potrebbe avere una svolta internazionale se la federazione dei Giochi dovesse accettare la sua partecipazione a Sochi come portacolori del Senegal. Un sogno grandissimo che si avvicina, grazie alla sua dimestichezza con gli sci e a qualche fortunato incrocio di nazionalità. Impossibile, ovviamente, aggregarsi con la nazionale azzurra. Ma con la sua prima patria, il Senegal, le cose potrebbero essere più semplici, forse anche per mancanza di atlete direttamente concorrenti.

Più che nelle sue capacità si fare zig zag tra i paletti, la bresciana-senegalese spera nella burocrazia (una volta tanto) e nella Federazione di Sci Alpino del Senegal (si, esiste) che possa dare il nulla osta necessario per l’iscrizione alle Olimpiadi di febbraio.

In attesa che le carte bollate le diano ragione, Aminata Fall si allena con costanza e dedizione in palestra per raggiungere la forma fisica sperata, e fare la miglior partecipazione possibile. Magari superando il piazzamento del suo connazionale nel 2010.

Dalla sua avrà, oltre al tifo africano, anche un po’ quello della gente che vive nelle sue valli.

Africa sugli sci

Altri sciatori africani hanno partecipato a competizioni internazionali. Ne ricordiamo due: il ghanese Kwame Nkrumah-Acheampong, 34 anni, nato a Glasgow, che aveva messo gli sci ai piedi solo da qualche anno. Il “leopardo della neve” (per via della tuta maculata) aveva tentato a Vancouver.

Ci fu anche un marocchino che fece lo slalom ad Albertville. Ma dell’atleta sconosciuto rimangono i filmati sul web che immortalano l’impresa

 

Foto da Facebook

 

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