Cineteca CAI, la storia della montagana in pellicola

Parallelamente alla nascita dell’alpinismo professionistico, si sviluppò una forma d’arte e di comunicazione legata alla voglia di rende immortali le imprese di scalate uniche, o solo di ricordare nel tempo fatti, persone, situazioni. Nacque così la Cineteca CAI,ospitata a Milano (via Petrella, 19), che oggi conta circa 450 titoli di film, documentari, ma anche cartoni animati e video di spedizioni. Il primo a dare il via alla raccolta fu Vittorio Sella, fotografo, cineasta colto e alpinista provetto. Ma dopo di lui tanti altri appassionati alpinisti del CAI si sono adoperati affinché le memorie video non andassero perdute. Anzi, da un momento in avanti gli scalatori e gli esploratori venivano istruiti sull’uso corretto di macchine fotografiche e cineprese prima della partenza in modo che immortalassero in modo corretto gli scenari che si paravano loro di fronte. E’ grazie a loro che oggi possiamo rivedere i coraggiosi scalatori dell’Himalaya o delle Ande, ricordare come erano equipaggiati e in qualche modo capire i loro stati d’animo. E’ un patrimonio prezioso, iniziato, come spesso accade, quasi per caso, e continuato grazie alla raccolta paziente ed appassionata di tanti cultori della montagna.

In ogni caso i film in catalogo vengono prestati a Sezioni e strutture del CAI, a biblioteche o enti pubblici e culturali, previo pagamento di una simbolica cifra per la gestione della cineteca – ora i titoli possono essere anche prenotati on line – a patto che le proiezioni siano sempre gratuite. I film non vengono prestati a singoli soci o a privati.

Il Compito della Commissione cinematografica (l’organo che gestisce la cineteca) è quello di promuovere e diffondere questo genere di spettacolo un po’ di nicchia, non certo trasmesso dalla televisione generalista.

La cineteca CAI si fa promotrice di eventi e festival tematici, come il Sestriere Film Festival di agosto dedicato alle montagne olimpiche, con tanto di escursioni in loco; oppure del Trento film festival di aprile/maggio. La Commissione Cinematografica Centrale ha organizzato anche un corso di formazione per organizzatori di eventi cinematografici nelle le varie sezioni, in modo da avere dei “tecnici” preparati in ogni parte d’Italia.

Visita il sito ufficiale della Cineteca CAI

 

Foto Marion Doss

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