Coccole ad Alta Quota

La montagna non è solo sport, fatica, sudore, arrampicate e clima ostile (per molti mesi all’anno). Un soggiorno tra le vette più alte d’Europa, innevate o nelle stagioni più calde, può essere anche molto rilassante e tonificante. I panorami naturali di cui disponiamo, senza retorica, sono unici e alla portata di tutti, da soli farebbero passare il “logorio della vita moderna”. Ma oggi la montagna, tra boschi, aria fresca e profumi intensi regala momenti di vero benessere sotto ogni forma, compresi i centri termali d’alta quota. Da fuori possono sembrare case in pietra un po’ abbandonate, ma dentro sono vere e proprie SPA con sauna e centri massaggi specializzati per acciacchi o solamente per tonificare il corpo.

Non c’è località sciistica che non ospiti – da solo o in hotel – centri benessere a 360°, per i turisti più esigenti, o anche solo per chi ha scelto una settimana bianca votata alla tranquillità più assoluta.
Ma quando si parla di terme in montagna il pensiero è a quelle storiche, già conosciute dagli antichi Romani o per le sorgenti di acqua minerale annesse.

Viene subito in mente Prè Saint Didier, in Valle d’Aosta, con acque realmente calde che sgorgano dal cuore della montagna a 37 C. Il contrasto tra il caldo e il freddo è la suggestione più bella, ed ovviamente unica, specie per gli amanti dei contrasti tonificanti dell’acquaterapia, già conosciuta nell’antichità. Calidarium e frigidarium, per i latini. Dall’acqua calda a quella fredda, poi una sauna e infine nelle stanze con la neve. Lo shock termico ritempra il corpo, tonifica la pelle e dà una bella sensazione di ringiovanimento. Se poi le piscine sono all’aperto – alcuni propongono la vasca in legno in stile scandinavo – alle pendici delle montagne innevate, allora non potreste chiedere di meglio per le vostre membra affaticate. Alle terme valdostane ci sono tre piscine esterne e saune ricavate nelle baite.

Il Nord Italia è pieno di terme anche in alta montagna. A Bormio i trattamenti termali si possono fare anche in una grotta, giusto per entrare completamente nell’atmosfera montana. A Darfo Boario Terme e Angolo Terme in Val Camonica boschi incontaminati e lo splendido laghetto danno quel tocco in più che per innamorarsi delle Alpi lombarde.

Sulle Dolomiti venete c’è però il complesso termale più alto d’Europa. Le Terme delle Dolomiti, a Valgrande Comelico Superiore, in provincia di Belluno.

Bagni… di fieno

Il Trentino Alto Adige è forse il più attrezzato per chi chiede centri termali “sopra i mille” (o quasi): tra Grento e Rovereto Garniga Terme, oltre alle calde sorgenti naturali, è specializzata nella fitobalneoterapia, bagni in fieno, erbe e fiori di montagna. Avrebbero proprietà sull’apparato muscoloscheletrico e per le articolazioni. Ci si adagia in una normale vasca e poi si viene ricoperti da chili di erba fresca. Il contatto diretto con un bel po’ di natura aiuta a rinvigorire anche i più intorpiditi. Asma, raffreddori, problemi alla pelle e dolori articolari saranno poi solo un vago ricordo.

Foto serrechevalier

 

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