Sciare a Brunico

Brunico non è solo una rinomata località sciistica, ma anche un bel comune che funge da centro più importante di tutta la Val Pusteria, con la sua bella via centrale medievale, il suo castello, le sue porte (porta san Floriano, porta delle Orsoline).

Brunico fa parte, insieme a Valdaora, San Vigilio di Marebbe, San Martino in Badia, del comprensorio sciistico Plan de Corones, e in particolare ospita le piste più tecniche: tra queste spiccano la Sylvester e la Herrnegg, due dei tracciati più belli dell’Alto Adige, con pendenze emozionanti e muri molto impegnativi. La Sylvester offre neve dura e compatta, e si può percorrere salendo da Brunico con la telecabina 1+2 o la Kronplatz 2000. È una pista impegnativa e divertente, molto varia e tecnica, ricca anche di dossi soprattutto nel tardo pomeriggio; circa cinque chilometri molto ripidi, con pochi tratti scorrevoli, dove lasciare andare gli sci. La Herrnegg è la “gemella” (in realtà la Sylvester è nata come pista di ripiego), ancora più pendente, lunga 5.100 metri per 1298 metri di dislivello. La Herrnegg, nata appositamente per avere nel comprensorio una pista nera molto impegnativa per gli sciatori più esperti, è del tutto immersa nel bosco e poco esposta al sole, ma sempre tenuta molto bene.

L’altitudine da queste parti non è elevata, ma essendo esposta a nord l’area può vantare una neve di ottima qualità sulle sue piste, insieme all’innevamento programmato. In tutto, il comprensorio Plan de Corones o Kronplatz offre agli sciatori 115 chilometri di piste, con grande varietà di panorami e di tracciati; in più, il carosello gode di impianti di grande modernità, con tante cabinovie e seggiovie coperte. Oltre alle nere di Brunico, da segnalare la Pre da Peres, l’Erta e la Piculin.

Da non dimenticare, infine, le quattro piste adibite allo sci in notturna, cioè la Guggenberg, la Korer, la Cianross e la Terento. Da Riscone, per lo sci di fondo, parte un tracciato di 15 chilometri, ma altre piste di interesse sono quelle di Plätzwiese a Braies, del Lago di Anterselva e del Centro fondo di Dobbiaco e Casies.

Nessun Commento

Lascia un commento