Sciare a Courchevel

Situata nel dipartimento della Savoia, Courchevel è una delle più famose stazioni sciistiche di tutta Europa e fa parte del comprensorio Les Trois Vallées, che mette a disposizione degli appassionati ben 600 chilometri di piste per la ski area più grande del mondo tra quelle collegate unicamente con impianti e discese. In particolare, Courchevel è la culla di un turismo di altissimo livello, con VIP e celebrità che affollano le strade del paese: basti pensare che d’inverno a Courchevel ci sono 32.000 abitanti, d’estate solo 1.800, e che ci sono ben 800 maestri di sci.

Solo a Courchevel, senza prendere in considerazione i collegamenti con le altre località sciistiche, le piste sono 120, per una lunghezza totale di 150 chilometri, e sono comprese tra i 1300 e i 2378 metri di quota. Gli impianti sono ben 62, di cui una teleferica, 9 cabinovie, 20 seggiovie e 29 skilift. Per gli appassionati di fondo ci sono anche 90 chilometri di piste.

Courchevel – le cui tariffe, è bene dirlo fin da subito, non sono particolarmente economiche, tutt’altro – è divisa in cinque villaggi, di cui La Tania e Courchevel 1550 sono adatti soprattutto per il turismo familiare, mentre Le Praz-Courchevel 1300 è un incantevole paesino, Courchevel 1650 vede soprattutto un turismo “giovane” e Courchevel 1850 è il regno esclusivo dei personaggi ricchi e famosi che qui arrivano ogni anno da tutto il mondo. Il livello medio delle piste non è troppo impegnativo, grazie al pianoro di Courchevel 1850 e alle piste blu di la Plan Mugnier, Montagne Russe, The Piramide. Qui c’è anche la pista nera più ripida d’Europa, la Grand Colouir, che arriva all’assurda pendenza dell’80% con una pendenza media del 55%. Una vera e propria “esperienza verticale” che non è battuta dai gatti ma dagli stessi sciatori. Da qui, per i più temerari, si dipartono anche diverse varianti in neve fresca riservate solamente agli sciatori davvero più esperti, tenendo in considerazione sempre le condizioni climatiche e atmosferiche e il fatto che alcuni punti sono attrezzati proprio per il free ride con il distacco programmato delle valanghe.

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