Pattinare sul Ghiaccio: su un Lago è Meglio

Pattinare sul ghiaccio è diventato uno sport alla portata di tutti, non solo per chi va in settimana bianca o alle pendici di un ghiacciaio. Ogni città ha il suo palazzetto più o meno grande dove tagliare il ghiaccio artificiale con le lame, o praticarlo a livello un po’ più professionale. Anche l’hockey su ghiaccio è diventato quasi uno sport metropolitano, con squadre e corsi gestiti indoor, fin da piccoli. Infondo la comodità porta a questo, proprio per venire incontro a chi ama il pattinaggio e poco la montagna. Ma molti, anche se sciatori sistematici o frequentatori assidui di località invernali, non hanno mai provato a sciare all’aperto, come si vede nei telefilm di Natale. Non è necessario andare al Rockefeller Center per provare l’ebbrezza di volteggiare su una lastra cristallina come facevano Heidi e Peter. Ci sono località più vicine, senza dover aspettare che il lago, fiume o il naviglio di fianco a casa geli a tal punto da lastricarsi (non sempre abbastanza da reggere il peso di una persona, però). Le comodità sono maggiori in un palaghiaccio attrezzato e coperto, adatto ad ogni giorni dell’anno, ma il fascino di stare su un laghetto ghiacciato è una di quelle cose che un amante della montagna deve fare almeno una volta.

In Valle d’Aosta, per esempio, a Cervinia, come a Gressoney e in altre località, ci sono addirittura piste di pattinaggio su ghiaccio naturale, affascinanti alternative ai tanti centri sportivi realizzati nelle località turistiche (in particolare: Courmayeur e Aosta).

A Cervinia -Breuil la pista è attrezzata anche per il curling. E’ aperta normalmente da novembre a marzo ed è illuminata, con servizio bar e affitto scope da curling e mazze. In quel palazzetto, infatti, si può praticare l’hockey su ghiaccio per incontri tra turisti e residenti, senza necessariamente appartenere ad una squadra.

A Brusson, la pista l’Etoile, a 1.300 metri, dà la possibilità di avere lezioni con istruttore federale (individuali o collettive), corsi di avvicinamento al pattinaggio, hockey invernale. Dispone di un locale noleggio pattini e di spogliatoi.

A Champoluc, Champorcher e Cogne, ci sono aree di ghiaccio naturale molto suggestive, incorniciate dalle montagne, con la comodità di essere nel centro abitato, a due passi da tutti i confort. Come a Gressoney Saint Jean, al centro del paese, tra pini ed abeti, con una splendida veduta sul Massiccio del Monte Rosa, c‘è il lago Gover. D’estate si pesca, d’inverno si ghiaccia per il divertimento di molti turisti che, slacciati gli stivaletti, hanno le piste di fondo a due passi, e la scuola federale dietro l’angolo (il paese non è poi così grande, infondo). La pista è illuminata per le aperture serali.

Anche il Trentino ha laghetti ghiacciati “open” in luoghi fantastici: basti pensare il Lago di Lavarone, San Martino di Castrozza sulle Dolomiti, il laghetto della Conca Verde di Madonna di Campiglio e tante località.

Nella Carinzia austriaca sono almeno una decina i laghi trasparenti e cristallini che per molte settimane all’anno si trasformano in levigate e luccicanti piste ghiacciate. Il più grande è il Lago Weissensee: 6,5 km², la più grande fra le superfici ghiacciate naturali attorniata da sentieri invernali, piste da fondo, percorsi per slitte a cavalli, 20 km di piste ad anello.

Foto Frieder Blickle

 

 

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