Settimane bianche

Ad ogni discesa il suo sci: quale scegliere e perché

Ogni disciplina sportiva ha bisogno della sua attrezzatura, così lo sci – sport che si basa anche sui mezzi tecnici – non fa eccezioni. Gli sport invernali hanno già di per sé bisogno di “mezzi” specifici in continua evoluzione tecnologica proprio per aiutare lo sportivo e il principiante a non farsi male. Le attrezzature sciistiche non costano pochissimo, quindi è bene conoscere ciò che fa al caso nostro per andare sul sicuro, non buttare via i soldi, e divertirsi tutte le volte che si va in settimana bianca. Ci si può sempre far consigliare dai negozianti – solitamente molto preparati – o da chi noleggia l’attrezzatura direttamente in loco, ma il consiglio è di conoscere comunque la “materia”, non si sa mai.

In base all’uso che se ne fa e alla preparazione personale ci si può indirizzare su alcune tipologie di sci: carving, allrounder, easy carving, distinti per alcuni parametri come la flessibilità, la sciancratura (la larghezza dello sci nei tre punti, spatola, centro e coda. Più uno sci è sciancrato meno sarà facile curvare, e viceversa. I principianti di solito usano sci con raggi di curvatura bassi), e il materiale. Già, perché gli sci possono cambiare di forma, colore e lunghezza, ma quelli belli sono in gran parte di legno.

Lasciamo stare gli sci da competizione, quelli per pochi, e concentriamoci sui carver, un gradino sotto a quelli dei campioni, per i quali si differenziano in versatilità, anche quando c’è poca neve in pista. Si possono suddividere ancora in race e slalom, in base all’uso che se ne vuol fare. Hanno un raggio di curva intermedio e rappresentano la gamma qualitativamente alta dello sci.
Gli allround sono gli sci per “tutti i gusti”, con molte varianti in base di accontentare molti appassionati che non hanno pretese di performance né di un prodotto al top. sono per chi vuole sciare, divertirsi e andare in montagna di tanto in tanto. si adattano facilmente e sono “maneggevoli”. Gli sci sono morbidi e hanno solitamente un raggio di curvatura basso (solitamente attorno ai 15 metri)..

Per chi pratica freeride o va a fare acrobazie negli snow park ci vogliono supporti ad hoc, con il giusto peso e spessore che “reggano” gli sforzi, ma che rispondano bene sulle cuneette o quando si “vola”. In base alle esigenze saranno leggerissimi o pesanti, stretti o sciancrati, ma sicuramente diversi da quelli per la discesa classica. esistono però degli sci ibridi, che vanno bene per le piste e per i fuori pista, diciamo così, ma la comodità è soggettiva ed è commisurata sempre al grado di preparazione personale. Il consiglio è di provarne qualche paio e nelle varie situazioni (neve compatta, fresca, cuneette, trick…) e poi scegliere.
Gli easy carving sono molto leggeri e solitamente abbastanza corti, da prezzi ridotti. Sono per sciatori principianti, ma non è bene usarli se la massa corporea è massiccia.

Lunghezza sci

La lunghezza dello sci è un parametro importante; dopo aver scelto il modello di sci è necessario pensare alla loro lunghezza. Più lo sci è corto e minore è il raggio di curva. Coloro che prediligono le curve più strette devono orientarsi su sci più corti, viceversa su sci di lunghezza maggiore. L’altezza dello sciatore può essere presa come parametro; coloro che amano le curve più ampie possono orientarsi su sci corrispondenti alla propria statura; se invece si prediligono curve meno ampie ci si orienti su modelli che misurano circa 10 cm meno della propria statura.

Foto kightp