Settimane bianche

Sciare a Sappada

Località di profonda tradizione sciistica (ha dato i natali a due grandi campioni mondiali come Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner) e di grande storia dolomitica Sappada si trova in provincia di Belluno, al confine con la Carinzia austriaca e il Friuli. Perla delle Dolomiti, è un’isola linguistica germanofona in terra veneta (Plodn in tedesco sappadino, Pladen in tedesco) che nel 2007 ha ricevuto la “bandiera arancione” del Touring Club, riconoscimento dei piccoli comuni italiani che si distinguono per accoglienza e qualità turistica. E per Sappada non può essere altrimenti, visto che storia, tradizioni, folklore e di conseguenza l’economia del paese gravitano attorno al turismo dolomitico, alle settimane bianche ed alla fortuna di sorgere in un paradiso naturale di rara bellezza come l’area alle sorgenti del Piave, tra il Cadore e la Carnia.

Sappada è bellissima d’inverno ed accogliente in primavera. Ricca di attrazioni turistiche e di storia, durante l’anno organizza molte manifestazioni, civili e religiose.

Le Piste da Sci

A Sappada si possono praticare tutti i tipi di sport invernali ma soprattutto ogni variante dello sci: fondo, alpino, snowboard, carving e telemark, assistiti da maestri esperti e da forniti noleggi per tutti i tipi di attrezzature. Si possono affittare anche le motoslitte per affascinanti gite in mezzo ai boschi, o solamente per raggiungere in autonomia gli impianti sciistici preferiti.

La quota è di 2.100 m, con 20 km di piste (3 km la più lunga). Il comprensorio degli impianti sciistici è formato in totale da otto piste blu, undici rosse. Nessuna pista è nera.

La conformazione delle montagne e il clima invernale adatto, ha favorito un altro tipo di sport, ma solo per i più esperti: la scalata sul ghiaccio, variante dell’alpinismo su cascate di ghiaccio. In almeno tre siti del comprensorio di Sappada ci si può cimentare nella calata verticale sottozero.

Nevelandia, poi, dà un motivo in più per portare in vacanza sulla neve tutta la famiglia: è un vero e proprio parco giochi a tema con animazione ed attrazioni (slitte, bob, trenini ed igloo). La vacanza invernale tra le Dolomiti continua a valle, tra negozietti di artigianato e cucina tipica.

Aprés-ski

Il carnevale sappadino è una delle ricorrenze più sentite di tutta la zona, con una maschera tipica che fa rivivere rari momenti di folklore alpino. L’area sappadina è ricca di luoghi naturali da visitare sia in estate sia in invero. Dalle cascatelle alle sorgenti del Piave, rifugi, baite ad oltre 2.100 metri e laghetti sul versante del comprensorio Sappada 2000. Il parco recintato della fauna alpina ospita gli animali tipici delle montagne. Consigliata la visita ai mulini ad acqua della tradizione contadina.

Sappada è anche meta di vacanze religiose: sono frequenti i pellegrinaggi a piedi fino al Santuario di Maria Luggau o per visitare le chiese del ‘500.

Come arrivare

In auto

Ci si arriva con l’autostrada A27 Mestre-Belluno (uscita Longarone Pian di Vedoia), direzione Pieve di Cadore fino a Santo Stefano di C.
Dal Friuli si giunge con la A28 Palmanova-Tarvisio (si esce a Carnia-Tolmezzo). Prendere poi per Ovaro e Rigolato.

In treno

L’ultima stazione ferroviaria è Calalzo di Cadore, da cui partono pullman diretti per Sappada. Altrimenti da Carnia: un’ora di bus e si è a destinazione.

 

Foto da flickr