Settimane bianche

Sciare a Sansicario

Sansicario si trova in provincia di Torino e fa parte del comprensorio della Via Lattea insieme a  Sauze d’Oulx, Clavière – Cesana Torinese, Montgenèvre, Sestriere. Come è accaduto a molti centri montani del Piemonte meridionale, Sansicario deve la sua fortuna al turismo crescente degli anni Sessanta e Settanta, quando tutta la zona venne posta al centro di un progetto turistico-sciistico sotto la guida dall’architetto Laurent Chappis.

Qui sono state organizzate diverse gare della Coppa del Mondo di sci alpino, sia maschili che femminili, oltre alle prove di discesa libera e supergigante femminile di Torino 2006 e altre gare minori. Gli impianti di Sansicario si trovano a Sansicario Alto, sulla pendice occidentale del monte Fraiteve. Il fiore all’occhiello della stazione è la monorotaia disegnata da Pininfarina che collega il centro ai residence inferiori. La Fraiteve Olympique è una tappa tradizionale della discesa libera femminile ed è una delle piste più tecniche della zona, una nera con tratti da rossa e una pendenza media del 27%. Da segnalare soprattutto il muro Colombiere.

Il comprensorio della Via Lattea conta 400 chilometri di piste (di cui 120 coperti da innevamento artificiale) per 325 diversi tracciati, serviti da 69 impianti. Il 40% delle piste è blu, il 41% è composto da rosse e il 19% da nere. Si tratta del più grande comprensorio dell’Italia occidentale, con numerosi impianti che collegano tra di loro le varie località, dai 1350 metri di Cesana a Monte Motta, a 2800 metri, nell’area di Sestriere. Attenzione agli skipass che qui sono disponibili in tante diverse tipologie; quello per fare tutto, ma proprio tutto – compreso Montgenèvre e tutte le località italiane – è il Via Lattea Internazionale. Raggiungere il comprensorio in auto è semplice, via treno con la stazione ferroviaria Oulx-Cesana-Claviere-Sestriere oppure via auto tramite la Autostrada A32. Per gli amanti dello sci di fondo e del fuoripista c’è soprattutto la stazione di Pragelato, che è anche stata sede olimpica di salto, sci nordico e combinata nordica, anche grazie alla bellezza del Parco Naturale Alpi Cozie e ai tanti itinerari che fanno la gioia dei vari ciaspolatori durante l’inverno.