Settimane bianche

Sciare a Santa Cristina

Santa Cristina, in Val Gardena, fa parte del comprensorio sciistico di Val Gardena, ai piedi del Sassolungo o Saslong. L’intero comprensorio può contare su ben 175 chilometri di piste per tutti i livelli di difficoltà, in un’area sciistica con impianti modernissimi (oltre 80) e piste sempre perfettamente innevate. Qui la “celebrità” è senza dubbio la pista “Saslong“, sede di due gare di Coppa del Mondo di Sci maschile in supergigante: si tratta di una discesa molto tecnica e impegnativa lunga 3 chilometri e mezzo, tra curve, muri e salti, a partire dai 2249 metri di altitudine del Ciampinoi.

Sempre dal Ciampinoi si può scendere verso Selva di Val Gardena, da dove è possibile iniziare il tour della Sellaronda. A Santa Cristina, invece, per mezzo di una funicolare sotterranea – la Gardena Ronda Express – si può accedere al versante opposto, collegando l’area sciistica Col Kaiser-Seceda con l’area Sochers-Ciampanoi. Infine si può scendere verso il centro più grande e rinomato della Val Gardena, Ortisei, grazie a una delle discese più lunghe di tutto l’Alto Adige: bel 10 chilometri e mezzo a partire dalla stazione a monte del Seceda, un viaggio indimenticabile tra le Dolomiti. Inoltre il comprensorio della Val Gardena è collegato alla zona sciistica Dolomiti Superski e fa quindi parte del più grande carosello sciistico al mondo. Vicina è anche l’Alpe di Siusi, collegamenti che fanno di Santa Cristina e di tutta la Val Gardena un ritrovo imperdibile, ogni anno, per tutta l’élite dello sci mondiale.

In più, Santa Cristina offre un asilo sulla neve per i bambini dai due anni in su presso la scuola di sci e snowboard, e un nido per i piccoli da 0 a 3 anni. Da non dimenticare il polo sciistico del Monte Pana, che è stato di recente ristrutturato con collegamenti nuovi e impianti rimodernati. Infine, per gli appassionati di fondo, non si possono non menzionare i 30 chilometri di piste nei pressi di Santa Cristina, tra cui molti percorsi assai impegnativi ma anche il tracciato panoramico, più semplice e lungo ben 8 chilometri per godersi al meglio le viste su questo Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.