Settimane bianche

Universiadi, la torcia olimpica è un fiore alpino super tecnologico

I campioni olimpici dello sci di fondo Gabriella Paruzzi (oro a Salt Lake City 202), Silvio Fauner (oro a Lillehammer ’94 e attuale CT del fondo italiano) e Fulvio Valbusa (oro a Torino 2006)  hanno presentato al salone Skipass di Modena la fiaccola olimpica delle Universiadi invernali del Trentino, 26esima edizione, che ricorda la genziana, fiore tipico delle Alpi. La fiaccola e i tedofori faranno il giro in tutte le principali università italiane per portare il messaggio di sport e studio. Ma ci sarà tempo anche per un tour europeo a Bruxelles, Losanna, Innsbruck e Monaco di Baviera.

La fiaccola non poteva che essere frutto di studi accademici. E’ stata progettata e realizzata dal gruppo di ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Trento. Sia per la forma sia per il suo colore richiama la Genziana, fiore di montagna patrimonio di tutte le Alpi e delle Dolomiti. La fiaccola simboleggia lo spirito di condivisione e amicizia – enfatizzata dal passaggio di mano in mano in una staffetta dell’amicizia – ma come spesso accade è un esempio di ricerca scientifica dei materiali e sfoggio di design.
La torcia di Trentino 2013 ha una fiamma alta e ben visibile anche all’esterno che rimane accesa con qualsiasi condizione meteo, ha una forma ergonomica ed è personalizzata con i colori ufficiali: blu e verde. Si ispira ai temi cardine della decima Universiade ospitata in Italia: cultura dello sport, ricerca scientifica e attenzione per i giovani.
Il materiale della struttura, petali e gambo, e’ un innovativo acciaio inossidabile colorato denominato TSteel, che permette di avere colori molto brillanti e nello stesso tempo avere delle superfici texturizzate.
Sull’impugnatura porta i cinque colori – nero, giallo, verde, blu e rosso – che caratterizzano i cinque cerchi Cio e le cinque stelle Fisu.
I progettisti hanno scelto di collegare i colori con quelli delle cinque classi di materiali, sia tradizionali che innovativi, abbinando altrettanti significati diversi. Il giallo ricorda i bastoni di legno che sono tradizionalmente usati nell’hockey. Il rosso ricorda il manico della ‘stone’ nel curling, sport di squadra molto particolare. Il nero è la fibra di carbonio, utilizzata ampiamente nella costruzione degli sci. Blu: il metallo ha dei riflessi blu, come le lamine dei pattini che scivolano sul ghiaccio. Verde: il quinto simbolo viene individuato nel libro, che rappresenta lo studio ed il sapere, aspetto utile per differenziare le Universiadi dalle Olimpiadi.

Le Universiadi cercano volontari

I termini per candidarsi tra i 1.500 volontari sono scaduti, ma sono ancora aperte le candidature per la mansione di attaché e cioè come addetti al supporto delle delegazioni di atleti stranieri. Bisogna avere una buona conoscenza dell’inglese o di un’altra lingua straniera, potere alloggiare nelle valli (Fiemme, Fassa e Altopiano di Piné o Trento) location delle gare, e soprattutto avere un’ampia disponibilità di tempo, in tutto il periodo per l’intera giornata, durante l’evento (11-21 dicembre) e qualche giorno prima, dal 7 dicembre. Per candidarsi scrivere a una email a volunteers.international@universiadetrentino.org.

Foto dexit.it