In monopattino giù per le piste: Skifox per stupire e divertirsi

Se qualcuno pensava di aver già visto tutto in fatto di sport invernali, beh, dovrà ricredersi. D’altronde per scivolare sulla neve, anche se eleganti, gli sci non sono l’unico mezzo utile. Lo sanno tutti i bambini che basta un po’ di neve e un pendio per andare giù a capofitto su una “padella”, o anche solo un sacco di plastica. Le evoluzioni adulte e chic hanno prodotto queste stravaganze che fra qualche anno non saranno più tali. Snowtubing, snowkite, airboard sono solo alcuni delle attività da praticare in settimana bianca. Nati all’estero – soprattutto in Canada e in Austria – queste forme di divertimento sulla neve stanno prendendo piede anche in Italia, che in fatto di novità estreme è sempre molto cauta. Ma in considerazione del fatto che da quest’anno i turisti stranieri saranno di più di quelli di casa nostra (così dicono le previsioni, ma i saggi fanno sempre i conti alla fine), alcune località sciistiche più alla moda si sono già attrezzate.

Concentriamoci su un gioco invernale che viene dalle Alpi austriache: lo skifox. Questo oggetto misterioso è una sorta di monopattino per la neve, non semplice da usare, anche se chi lo ha provato, dopo aver acquistato un po’ di dimestichezza, assicura divertimento più della classica discesa. E’ un sedile che finisce con un corto sci, senza manubrio se non per due appigli laterali vicino alla seduta. Anche lo skifoxer deve calzare gli sci, che saranno corti e stretti per aiutarsi quando ci si piega. Non si usano racchette: con mani e piedi si tenta di stare su. Inclinandosi da una parte all’altra si imprime la direzione e la velocità, con quasi la stessa tecnica dello slittino. La presenza di un solo “pattino” centrale rende le manovre abbastanza complicate, ma come sempre basta solo un po’ di pratica e qualche livido da caduta per diventare dei provetti esperti di monopattino da neve.

Certo la discesa con questo aggeggio non è granché elegante: si sta seduti ed ancorati almeno con una mano per evitare che lo skifox scappi da sotto il sedere, e le gambe sono spesso per aria in cerca di equilibrio. Nulla ha a che vedere con lo snowboard freestyle che coniuga adrenalina e abilità. Lo skifox serve per divertirsi in compagnia e farsi un sacco di risate ad ogni tonfo.

Lo Skifox di solito si pratica negli snowpark e in “riserve” protette, perché rientra ancora nella categoria dei giochi sulla neve. Si può noleggiare nei comprensori della Val di Fassa o a Pragelato e nel Parco Naturale delle Alpi Marittime. O se preferite, a Bormio e a Sappada sulle Dolomiti. In Valle d’Aosta si scende in monopattino a Courmayeur  e a Gressoney Saint Jean.

I bambini come al solito sono più avvantaggiati per via del baricentro basso, ma soprattutto per lo scarso senso del pericolo, inversamente proporzionale al divertimento che provano nella velocità di discesa. Così anche i più piccoli possono provare skifox e tutte le altre attrezzature “estreme”, sempre noleggiabili accanto ai bob e agli slittini (ancora pochi si portano uno skifox da casa).

Foto lideazeme