A Pontechianale per una settimana bianca
Pontechianale è un comune in provincia di Cuneo, formato dalle frazioni di Maddalena, Villaretto, Castello, Rueites, Forest, Chiesa, Genzana e Chianale, quindi in realtà non esiste un paese con questo nome.
Posto nella Valle Varaita, nelle valli occitane italiane, Pontechianale è sede di una diga (Frazione Castello) che ha dato vita ad un lago che non solo serve per la produzione di energia elettrica ma viene anche visitato da molti turisti durante l’estate.
Dove ore si trova il lago precedentemente era presente la frazione Chiesa di Pontechianale che fu evacuata negli anni Cinquanta proprio per costruire la diga: la frazione è stata ricostruita assumendo l’attuale nome di Chiesa mentre sul fondo del lago, nei periodi di magra, è possibile intravedere i resti del vecchio paese.
Sci e cultura occitana
Per chi ama sciare o fare acrobazie su uno snowboard, sicuramente è interessante recarsi a Pontechianale: sci e cultura occitana si legano per creare un ambiente davvero suggestivo. Infatti la presenza di impianti di risalita per lo sci invernale e di una seggiovia rendono questi luoghi davvero appetibili, specie per chi ama immergersi nella natura incontaminata.
Le baite delle montagne circostanti e le locande del borgo di Chianale sono poi ideali per riposarsi dopo una giornata sulla neve.
Ski area da esplorare
Oltre ad un’ampia ski area, Pontechianale offre un territorio tutto da esplorare non solo per i paesaggi incontaminati e per i borghi antichi, ma anche per la presenza a Chianale dell’Alevé, il bosco di cembri più esteso d’Europa: questa frazione è stata infatti inserita nella lista dei “Borghi più Belli d’Italia“.
Chi ama passeggiare può poi decidere di scegliere uno dei numerosi sentieri di montagna oppure visitare i diversi monumenti che caratterizzano questo comune. Le numerose sagre paesane sono poi un’ottima occasione per rilassarsi, ma anche per gustare le prelibate ricette ed i prodotti tipici del luogo, soprattutto i formaggi d’alpeggio, “les ravioles” ed anche i ”cruzetin”.
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