La capitale dello sci nel Friuli è sicuramente Tarvisio, in Val Canale, sede tradizionale di molte gare di Coppa del Mondo femminile e patria di moltissimi atleti del salto. Il comprensorio di Tarvisio è il più esteso del Friuli e si trova nel punto d’incontro tra Italia, Slovenia e Austria, motivo per il quale viene visitata da sciatori che appartengono a ciascuno di questi tre paesi. È facile arrivare a Tarvisio sia tramite autostrada che grazie a una moderna ferrovia.
Tarvisio conta sostanzialmente due diverse aree sciabili, una nella zona del Monte Lussari e una nella zona del Monte Florianca. Le due zone sono comunque messe in comunicazione da una seggiovia, la quadriposto “Prasnig“, in modo da poter alternare le discese da una parte e dall’altra senza levarsi gli sci dai piedi.
Per lo sci alpino ci sono 33 chilometri di piste, il 41% blu, il 35% rosse e il 24% nere; gli impianti di risalita sono 15. La pista più lunga è la “Di Prampero“, assai famosa, che collega il Monte Lussari fino a fondovalle: 4 chilometri di lunghezza ma ben 1.000 metri di dislivello per una discesa davvero a rotta di collo. In più due volte alla settimana è possibile praticare lo sci notturno. Da segnalare infine anche la nera Priesnig, l’Alpe Limerza e la Florianca.
Poche località italiane sono attrezzate per lo sci di fondo quanto Tarvisio: esistono infatti ben 60 chilometri di piste per tutte le difficoltà, da 7,5 chilometri impegnativi sulla Piana del Priesnig (conosciuta come Arena Paruzzi in omaggio a Gabriella Paruzzi, la campionessa che proprio qui a Tarvisio deve i suoi natali), la Piana di Camporosso, la Piana dell’Angelo o i due anelli di media difficoltà che si trovano in località Malborghetto-Valbruna. Addirittura nella piana di Fusine è possibile praticare lo sleddog con slitta e cani lungo 14 chilometri di pista. Non mancano strutture per lo snowboard, soprattutto lo snowpark Gold Park alla partenza degli impianti di Tarvisio del Duca d’Aosta.
Tarvisio è situata a un’altitudine molto ridotta, soli 754 metri, eppure ha inverni sempre con precipitazioni nevose record per la sua felice posizione.