Sciare a Splügen

Località del Canton Grigioni, Splügen (o Spluga, com’è conosciuta dagli abitanti di lingua italiana) ha da offrire più di 25 chilometri di piste per un totale di 11 tracciati, serviti da 10 impianti di risalita tra skilift, seggiove biposto, triposto e quadriposto e cabinovie. La maggior parte delle piste (il 36%) è blu, ma c’è anche un 27% di piste rosse e un 9% di piste nere.

La stagione sciistica qui dura da fine novembre fino a marzo inoltrato. Gli impianti di questa piccola ski area sono ben realizzati e le piste sempre in condizioni ottimali, ai piedi del maestoso Pizzo Tambò, sul confine con Madesimo e Mesocco, e sul Passo della Spluga.

Splügen/Spluga si trova pochi chilometri dopo il tunnel del San Bernardino per chi arriva dall’Italia; poche centinaia di metri dopo essere usciti dalla galleria si può parcheggiare e salire grazie a una telecabina a 8 posti fino al Tanatzhohi, a 2140 metri di altitudine.

La parte inferiore di questa discesa è disponibile anche per lo sci notturno ed è innevata artificialmente per adrenaliniche discese anche quando il sole è ormai tramontato; è consuetudine anche che società sportive o ski club affittino il tracciato per le proprie attività. La pista a valle è inoltre omologata dalla FISI per le competizioni.

In più a monte ci sono skilift e altre seggiovie, più un certo numero di tracciati non battuti per il freeride. Non mancano le occasioni per altri sport invernali, grazie alla pista per slittino e i tracciati per lo sci di fondo. Splügen è inoltre il paese di valico più antico dei Grigioni, ed è un’eccellente meta anche per il turismo estivo: ci sono infatti ben 100 chilometri di sentieri per esplorare l’area circostante partendo da questo villaggio con le sue caratteristiche case walser, attraversando valichi e passaggi verso gli altri paesi della valle e verso incantevoli laghi montani. Da Splügen è anche possibile arrivare fino al comune di Chiavenna, l’importante centro in provincia di Sondrio famoso per i suoi crotti, le cavità naturali tipiche alpine spazzate dal Sorèl, tra cui il celebre anfratto della Caurga.