Sciare a Roccaraso

Nell’Italia centrale non c’è comprensorio sciistico più grande. Roccaraso, in provincia de L’Aquila, ha 160 km di piste che si collegano alle altre località limitrofe di Rivosondoli, Pescasseroli e Pescocostanzo. Tra i 1.400 e i 2.100 m si ramificano le piste e le stazioni sciistiche, servite da una ventina di impianti di risalita di vario tipo (seggiovie, skilift, cabinovie). Anche su queste montagne si scia fino ad aprile: quando la neve non cade dal cielo in tempo utile, ci pensa la tecnologia a dare una mano per non rovinare la settimana bianca. Una curiosità: tra le piste più amate d’Italia, secondo una rivista specializzata, c’è la Direttissima di Monte Pratello di Rivisondoli, usata anche per gare nazionali ed internazionali. Proprio a Roccaraso vennero disputate le prime gare in Italia, nel 1910 e la prima scuola di sci fu quella di Aremogna del 1928.

Le piste da sci

A Roccaraso Aremogna (la stazione sciistica più grande del comprensorio) ci sono 16 impianti di risalita per 33 piste, in prevalenza rosse e blu. Ma se si sommano quelle di Pizzalto, Monte Pratello, Pescocostanzo e Pescasseroli (tutta la skiarea) arriviamo a quasi 60 piste su 78 km, solo di sci alpino di varia pendenza, adatte ad ogni tipo di sciatore. Per il fondo ci sono piste anulari per almeno 24 km. Pizzalto è la località sciistica per i più piccoli, con campo baby, cyclette sulla neve e altre attività. Le scuole di sci per bambini sono molto organizzate. Con un unico skipass Alto Sangro il divertimento sulla neve è assicurato in tutto l’altopiano. Si può anche pattinare nel palaghiaccio olimpionico.

Aprés-Ski

Roccaraso è molto legata alla storia dello sci moderno e perciò la sua attività è particolarmente incentrata sullo sci e sull’accoglienza degli appassionati. Ma attorno si possono comunque visitare suggestivi paesini ed edifici storici. Gli amanti della natura non dovrebbero avere problemi a trovare spunti di interesse e scorci da ammirare.

Se avete tempo, provate a fare un giro a Sulmona, in qualche caratteristico negozietto di confetti.

Come arrivare

In auto

Nella Valle Alta del Sangro si arriva da Roma e da Pescara con l’autostrada A25 (casello Pratola-Sulmona); da Napoli si esce a Caianello, poi proseguire per Venafro; da l’Aquila prendere la statale 17.

In bus

La linea Pescara-Roccaraso-Napoli-Salerno collega l’Alto Sangro alla Campania ed alla costa adriatica.
La Roma-Castel di Sangro permette di spostarsi dalla Capitale alle località sciistiche del comprensorio.
Le linee locali consentono gli spostamenti tra un paese e l’altro.

In treno

Le stazioni vicine sono Roccaraso, Castel di Sangro, Alfedena, Rivisondoli-Pescocostanzo (a 1,268 m, la seconda stazione più alta d’Italia).