Sciare in estate? Quasi nessuna località d’Italia permette questa possibilità: fa eccezione il Passo dello Stelvio, che si distingue proprio per la sua offerta unica nel suo genere, la più vasta area sciabile estiva delle Alpi.
Qui, su venti chilometri di piste situate tra i 2758 metri del Passo dello Stelvio e i 3450 metri del Monte Cristallo, è possibile sciare anche durante i mesi più caldi, condividendo quest’opportunità con i grandi campioni dello sci alpino che qui preparano la stagione successiva. Qui, sul ghiacciaio, l’altitudine si fa sentire, e il panorama è splendido, circondati dal gruppo Ortles-Cevedale in questa zona tra Lombardia, Svizzera e Trentino Alto Adige. Da novembre a maggio gli impianti invece sono chiusi, perché non è possibile raggiungere la stazione di partenza della funivia.
Visto che si scia su un ghiacciaio, che rende piuttosto difficoltoso costruire impianti per lo sci di discesa, ci sono soprattutto skilift (quattro) e due funivie, tra cui una completata recentemente. Lo Stelvio è l’ideale soprattutto per chi non vuole mai togliersi gli sci ai piedi, anche durante la bella stagione, per chi vuole approfittare delle vacanze estive perché d’inverno non ha la possibilità di frequentare le piste e per chi si vuole avvicinare a questo sport in tutta calma. Le piste sono inoltre aperte fino alle cinque del pomeriggio, a differenza degli altri ghiacciai delle Alpi dove durante la stagione estiva si deve smettere alle 13.
I tracciati sono sempre perfettamente battuti ed è presenta anche uno snowpark. La neve è molto compatta al mattino, per testare la propria abilità con le curve, mentre di pomeriggio, quando la temperatura si innalza, la neve è più umida e morbida e diventa perfetta per lo snowboard. Tra le piste più apprezzate dello Stelvio ci sono la Nagler, la Cristallo e la Payer. Tra chi qui si è sempre allenato d’estate per essere pronto durante l’inverno i più grandi campioni dello sci italiano e internazionale, come Alberto Tomba, Gustav Thoeni, Deborah Compagnoni, Manuela Di Centa, Stefania Belmondo, Giorgio Rocca. I moderni gatti delle nevi garantiscono sempre piste in perfette condizioni.