Il Monte Bianco Cresce ogni Anno: merito dei suoi ghiacciai perenni

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Di solito le montagne sono soggette a processi di erosione naturale: vento, frane e altre intemperie limano le cime delle  alture con la conseguenza di farle abbassare, con il tempo. Molto tempo. Lo abbiamo studiato nei sussidiari delle scuole elementari e l’abbiamo tenuto come nozione, fino alla “rivoluzionaria” scoperta di una ricerca francese che ribalta l’idea, ma solo per il Monte Bianco. Secondo uno studio dell’Università di Dijon, in Francia, il Monte Bianco sta aumentando la sua altezza, invece di diminuire. Cresce il grande monte, insomma, grazie al ghiaccio che farebbe da coperta impermeabile all’azione del tempo.

Le nevi perenni e i ghiacci sempre presenti sulla sommità della cima più alta d’Europa la preserverebbero dall’erosione che intacca inesorabilmente tutte le catene montuose.

Secondo uno studio dell’Università di Dijon, in Francia, pubblicato sulla rivista “Earth and Planetary Science Letters”, il Monte Bianco sarebbe fortunato, per così dire. La montagna cresce un millimetro all’anno grazie ai movimenti tettonici e al ghiacci che fanno da maschera di bellezza per contrastare rughe e scalfitture.

I ghiacciai del Monte Bianco

Il massiccio del Monte Bianco è ricoperto in tutto da 65 ghiacciai che occupano un’area di circa 165 kmq. I più estesi sono sul versante francese, quindi esposti a nord, meno colpiti dal sole: il ghiacciaio dei Bossons (arriva fino ai 4.800 metri),  il Mer de Glace (spesso circa 200 metri) che è il terzo per grandezza in tutte le Alpi europee dopo quello di Aletsk sulle Alpi bernesi in svizzera e quello del Gorner sul Monte Rosa (sempre in Svizzera).

Sul “Mare di Ghiaccio” – che prende forma dopo i 2.000 metri e scende fino a Chamonix – i turisti possono accedervi facilmente attraverso la ferrovia a cremagliera che arriva fino a Montenvers, località conosciuta per la celebre grotta di ghiaccio che viene scavata ogni anno sul fianco della montagna fin dal 1946. La ferrovia è lunga più di cinque chilometri e venne inaugurata il 29 maggio del 1909, con trazione a vapore che attraversa valli e boschi. Il paesaggio dai viadotti è sempre suggestivo, proprio per il panorama fatto di boschi e strapiombi che si può ammirare dai finestrini.

Un’altra ferrovia a cremagliera sul massiccio del Monte Bianco, il tramway du Mont Blanc, collega la stazione ferroviaria di Saint Gervais-Le Fayet (altitudine: 580 m) al ghiacciaio di Bionnassay. È la linea ferroviaria più alta in tutta la Francia. In inverno viene usata dagli sciatori come impianto di risalita, mentre d’estate i turisti la usano per raggiungere i rifugi.

Sul versante italiano, tra i ghiacciai più importanti ed estesi troviamo quelli del Freney, della Brenva, del Miage, del Triolet.

Foto edwin