Italia e Slovenia pronte a rilanciare le piste transfrontaliere di Sella Nevea

Corsa contro il tempo per salvare la stagione sciistica di frontiera. La regione Friuli Venezia Giulia e la Slovenia hanno deciso di investire su promozioni e sconti anche ridotti del 50% sugli skipass, pur di attirare sciatori a Bovec e sul comprensorio Sella Nevea (1.190 metri), a Chiusaforte in provincia di Udine.

Dopo la caduta di due cabine degli impianti di risalita in Slovenia (gennaio scorso, per fortuna senza vittime) le piste del versante straniero sono state praticamente impraticabili per il fallimento della società che gestiva la struttura. L’impatto economico e turistico anche in Italia si sarebbe fatto sentire a breve, soprattutto dopo i pesanti investimenti per creare il mega impianto transfrontaliero sul massiccio del Canin, tre anni fa, proprio per unire Bovec all’italiana Sella Nevea. Preoccupati per il futuro, Italiani e Sloveni si sono incontrati per fare il punto della situazione e cercare di salvare uil salvabile. fermo restando che sul versante sloveno la stagione turistica invernale è ancora compromessa, i turisti che vorranno alloggiare a Bovec potranno sciare a Sella Nevea con una riduzione del 50% sullo skipass plurigiornaliero. Gli albergatori metteranno a disposizione i pullman per portare gli sciatori da una parte all’altra della montagna.

Dal canto suo la Slovenia si è detta pronta ad intervenire con un investimento di 40 milioni di euro – fondi in gran parte comunitari – per rinnovare tutto il settore sciistico, uno dei punti di forza del turismo locale.
Sconti e convenzioni sono state attivate anche per la “carta neve” a Sappada, gestita dalla medesima società.

Sella Nevea e le Alpi Giulie

Sella Nevea dopo varie vicissitudini degli anni ’60/’70 è oggi una località sia per il turismo invernale sia per quello estivo, con tante attività e servizi. Grazie all’alta nevosità della regione si pratica sci da discesa, sci di fondo, snowboard, pattinaggio su ghiaccio, trekking e sci alpinismo. Le piste più lunghe sono la Canin e la Bila Pec, entrambe di circa 2,5 km. Bila Pec è sede di gare internazionali. Conta cinque rifugi attrezzati.

Nordic walking, canoyng, mountain bike e altri sport sono praticati anche nei mesi più caldi, favoriti dalla conformazione delle montagne e dai paesaggi spettacolari. Per i più piccoli sul Sella Nevea c’è un parco avventura per sentirsi un po’ Indiana Jones, un po’ Tarzan. Sella Nevea è la culla dell’alpinismo giuliano e meta di speleologi e rocciatori esperti. E’ incastonata nel parco delle Alpi Giulie il cui territorio si estende per 10.000 ettari e include un’area strettamente prealpina rappresentata dai monti Musi e parte del massiccio del Canin, monte simbolo del territorio.

Foto sellanevea.net