Il percorso della fiaccola olimpica dei Giochi di Sochi 2014 potrebbe essere spaziale. Nel vero senso della parola. I russi vogliono spedire infatti una delle fiaccole usate per la staffetta sulla capsula Soyuz e, a 400 km di distanza dalla Terra, verrà affidata a due cosmonauti della Stazione Spaziale Internazionale. Mai prima d’ora si era pensato di portare fuori dalla terra il simbolo dei Giochi olimpici invernali. E’ l’ultima delle idee grandiose degli organizzatori delle Olimpiadi 2014, la più costosa manifestazione sportiva internazionale della storia.
La fiaccola olimpica russa era già stata presentata: rappresenta la sintesi tra la tradizione e l’innovazione. E’ in alluminio ed ha motivi che richiamano il folklore russo. Si ispira alla penna dell’Uccello di Fuoco, che nelle fiabe russe ha la capacità di emanare luce. Ma la fiaccola rossa-argento è stata studiata per rimanere accesa anche in condizioni estreme che si potrebbero incontrare lungo il percorso, come il forte vento di alcune località o il gelo. La torcia pesa poco meno di due chili ed è stata realizzata con il metodo della fusione. E’ lunga quasi un metro. L’unica differenza tra la torcia olimpica e quella Paralimpica è il colore.
Il tragitto della fiamma olimpica durerà 123 giorni per un totale di circa 65.000 chilometri, sempre che non finisca in orbita. In quel caso il tragitto sarà molto più lungo.
I primi atleti che hanno avuto l’onore di reggere la fiaccola sono stati la campionessa di pattinaggio artistico Tatjana Navka, il pattinatore Ilya Averbuch, la top model Natalja Vodjanova e la campionessa paralimpica di nuoto Olesja Vladykina.
Verranno prodotte 14mila fiaccole e per la classica staffetta i tedofori verranno scelti attraverso un apposito concorso.
Tre Mascotte per Sochi 2014
Non una, non due, ma ben tre sono le ha mascotte ufficiali dei Giochi invernali del prossimo anno: un orso polare, un leopardo delle nevi ed una lepre, scelti in base ai voti del pubblico russo durante lo show televisivo
Le Paralimpiadi hanno invece delle mascotte diverse: sono dei personaggi di fantasia che raffigurano un raggio di sole e da un fiocco di neve che ricordano un po’ Neve e Guz, i personaggi dei Giochi olimpici invernali di Torino 2006.
Pare che i personaggi si prestino bene alla promozione e che stiano già andando a ruba i peluches dei tre animali tipici degli inverni russi.
Foto RiaNovosti