Si scia d’estate, come d’inverno. Gli sciatori accaniti sono gli unici a ringraziare il maltempo di queste settimane che ha fatto disperare un po’ tutti, eccetto chi vive di sport invernali, pronti a riaprire i battenti per sfruttare la voglia di discesa.
Neve e temperature sotto zero hanno entusiasmato i gestori degli impianti di risalita che hanno riacceso le seggiovie in vari comprensori del Nord Italia: grazie alla neve ancora presente in quota a Cortina ha riaperto la pista del Bus de Tofana, a 2.500 metri, nel comprensorio di Ra Vales. Non si vedevano sciatori a giugno da almeno dodici anni. Ma anche a Cervinia la stagione sciistica continua pure a luglio. Sempre merito del tempo che fa le bizze, che ha regalato momenti da pieno inverno. Si scia sul ghiacciaio del Plateau Rosà e sulla pista del Ventina. E gli sciatori non hanno perso l’occasione che non si ripeteva da decenni. Almeno un centinaio si sono rinfilati gli scarponi ed hanno inforcato la seggiovia per una indimenticabile discesa invernale… in estate.

Ma non si sa quanto potrà durare la “pacchia”: le temperature sono previste in aumento, ma non in tutte le località.
Il meteo tifa – per ora – per gli sciatori: sulle Alpi e sull’Appennino centro meridionale, nelle prossime settimane, le temperature sono previste al di sotto della media e si attendono ulteriori rovesci temporaleschi. Il famigerato anticiclone delle Azzorre non arriva, a tutto vantaggio degli amanti della neve che ringraziano questa volta la Scandinavia, da dove arriva la bassa pressione che ha fatto tornare indietro le stagioni.
Il pic nic e le passeggiate sono ancora lontani.
Ecco le incredibili immagini delle piste di Macugnaga: