Sciare con la qualità e l’emozione delle piste della Val d’Aosta ma evitando la folla sugli impianti, in una valle meno popolare ma che fa ugualmente parte del comprensorio del Monterosa Ski e permette di godersi tutte le piste del carosello? È possibile ad Alagna Valsesia, nell’omonima valle piemontese parallela a quella del Lys, l’ultima della Val d’Aosta.
Come Gressoney, Alagna spicca per la cultura walser delle sue caratteristiche baite, per i costumi, per la cultura così diversa da quella della gran parte delle Alpi. E naturalmente per lo sci: Alagna infatti è l’estremità orientale del Monterosa Ski, il comprensorio che può vantare 180 chilometri di piste innevate intorno al Massiccio del Rosa, ed è quindi collegata, oltre che con Gressoney, con gli altri paesi del carosello sciistico: Antagnod, Brusson, Champoluc. In totale sul Monterosa Ski ci sono 38 impianti, di cui 11 tapis roulant, più una grande varietà di snowpark e punti ristoro dove rifocillarsi e abbronzarsi. L’area dedicata allo sci alpino che appartiene strettamente ad Alagna comprende 7 piste di ottima qualità con 6 diversi impianti di risalita; arrivando fino al passo dei Salati, si entra nel comprensorio di Gressoney, e sull’altro versante della valle, tramite la Bettaforca, si arriva fino a Champoluc, Antagnod e Frachey. Ma Alagna è famosa soprattutto per le sue possibilità di fuori pista, da Punta Indren è infatti un paradiso per gli amanti della neve fresca svariare su tutto il ghiacciaio che dà sulle due vallate del Sesia e del Lys. Qui l’altitudine è molto elevata, quasi 3.300 metri in mezzo alla neve e lo sguardo che può spaziare fino alla pianura Padana, con tutte le principali vette dell’arco alpino pronte a essere riconosciute e vista. Gli itinerari sul ghiacciaio dell’Indren riguardano sia il versante di Gressoney che quello di Alagna, con 2000 metri di dislivello per un’esperienza davvero mozzafiato.
Alagna ha anche 10 chilometri di piste per gli amanti del fondo, situati perlopiù vicino alla sponda sinistra del Sesia, il fiume della valle, tra i boschi del Gabbio e i bei prati della Balma.