Gressoney Saint-Jean è una delle località più belle e caratteristiche dell’intera Valle d’Aosta, ideale per vacanze invernali sulla neve. Con il fascino della sua architettura walser, rimasta immutata per secoli, Saint-Jean è il centro più popolato e il vero capoluogo delle due parti in cui è diviso il comune della valle omonima, ai piedi del Monte Rosa.
Gressoney Saint-Jean, come la “sorella” Gressoney La Trinité, fa parte del comprensorio Monterosa Ski. Dalla Trinité si dipartono le funivie che permettono di raggiungere la Val d’Ayas e la Valsesia (Champoluc ed Alagna), per più di 170 chilometri di piste; il tutto a pochissimi chilometri da Saint-Jean, comodamente percorribili in navetta. Ma Saint-Jean ha anche piste direttamente in paese, come il Weissmatten, giustamente riconosciuto come uno degli impianti più belli d’Italia per la qualità delle sue piste, dai tracciati agonistici “Leonardo David” alla pista nera, tra le più famose nel suo genere. Rispetto alla Trinité, Gressoney Saint-Jean ha molte più piste dedicate allo sci di fondo, con un anello di ben 25 chilometri su 6 anelli di diverse difficoltà tra gli splendidi boschi e le cascate ghiacciate di questa valle alta e stretta, ancora incontaminata, con una natura che difficilmente si può trovare in altre valli limitrofe. Per chi preferisce dedicarsi ad altri tipi di sport invernali, il pittoresco laghetto di Gover fornisce un’ottima pista per il pattinaggio sul ghiaccio. Ma Gressoney Saint-Jean rimane una meta ideale anche per l’after-ski, con il suo centro polifunzionale e numerosi locali e bar, senza dimenticare le sue bellezze artistiche e architettoniche come la chiesa cinquecentesca, il castello Savoia con il suo giardino alpino, le case walser, le ville dell’ottocento, l’Alpenfaunamuseum con la collezione di trofei e di armi. In fondo al Weissmatten si trova inoltre il baby snowpark, servito da 2 tapis roulant. L’eliski permette infine di arrivare in quota a oltre 4.000 metri per lanciarsi in spettacolari fuoripista come il Canalino dell’Aquila, la Valle Perduta, la Piramide Vincent, la Punta Giordani, la Punta Vittoria ed il canale della Malfatta.