Sciare Anche a Pavia e Piacenza: Ecco Dove

Anche se è decisamente meglio, non è necessario fare tanti chilometri per andare a sciare. Basta organizzarsi e non avere pretese. Soprattutto per chi vuole imparare può farlo in località meno affollate (e costose), a due passi da casa. sempre che abitiate nel triangolo Pavia, Piacenza Alessandria, località non propriamente conosciute per il turismo sciistico, ma che pur sempre offrono svaghi innevati per piccoli e grandi sciatori.

Bobbio Passo Penice, per esempio, è una palestra dello sci, che quando viene illuminata per le discese notturne fa anche la sua figura. Non è un comprensorio, non pensate a viavai di skilift. Ci sono due piste per la discesa e il campo scuola. La neve è garantita e programmata. Bobbio va bene per una sciata tranquilla in famiglia, specie se si hanno figli piccoli. C’è anche lo snowpark con tre jump e strutture per le acrobazie.poco distante c’è l’anello di una decina di chilometri per il fondo.

Pian Del Poggio, in provincia di Pavia, è l’unica località con la seggiovia della valle Staffora (Santa Margherita di Staffora). Si arriva fino a 1.700 metri al rifugio Monte Chiappo da cui si vede il Mar Ligure. Tre piste di media e alta difficoltà, per cinque km in totale. di solito si scia solo nel fine settimana.

Cima Colletta: sempre in provincia di Pavia c’è il Cima Colletta, amena località di Brallo di Pregola. E’ abbastanza frequentato dagli sciatori lombardi e piacentini, con il suo impianto di risalita a 1.350 metri. Le piste sono adatte anche ai principianti, grazie al campo scuola servita dalla manovia. Si scia sabato pomeriggio e domenica, tutto il giorno.

Caldirola: Divertimento solo nel week-end anche in provincia di Alessandria, tra le bellissime montagne della Val Curone. Per sciare si arriva quasi a 1.400 metri , sul monte Gropà. C’è anche una manovia per i bambini. Quattro piste, : una rossa, due blu e una verde, di circa 3,5 chilometri ciascuna. Si possono noleggiare le attrezzature in loco. Anche Caldirola è una località sciistica che poco per volta sta perdendo il suo appeal. si sta trasformando in meta per ciclisti del downhill che usano sentieri e piste per impegnativi giri in mountain bike.

Tutti questi impianti vivono di sussidi pubblici e programmano la stagione non solo in base alle condizioni meteorologiche, ma anche a quanti fondi le varie province riescono a stanziare per l’ammodernamento delle strutture, o anche solo per invogliare il turismo lassù. Prima di mettere gli sci in auto e partire per queste destinazioni è consigliato informarsi bene se e cosa funziona, e, non secondario per chi decide di trascorrere una giornata intera, se e dove ci si può rifocillare nei paraggi.

Foto Pian del Poggio