l rispetto delle regole di sicurezza sulle piste

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E’ sempre bene ricordare che anche sulle piste da sci sono in vigore delle regole di sicurezza, che vanno sempre rispettate, soprattutto quando le piste sono particolarmente affollate ed il rischio di incidenti è più alto.
La legge n. 363 del 24 dicembre 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2004, disciplina la sicurezza nella pratica non agonistica degli sport invernali da discesa e da fondo. Si tratta di una legge quadro che riprende ed attualizza le dieci regole di comportamento deliberate nel 1967 dalla FIS (Federazione Internazionale Sci), regole che per tanto tempo hanno costituito l’unica fonte di riferimento nel settore.
Come ricordato sul sito ufficiale dei Carabinieri, la legge prevede norme che vanno dal rispetto degli altri alla padronanza della velocità e scelta della direzione, dal sorpasso in pista, alle modalità di attraversamento delle piste e degli incroci, dalla sosta sulle piste, al comportamento da tenere nel salire e discendere lungo una pista da sci, dal rispetto della segnaletica all’assistenza agli infortunati.

Alcune precisazioni

In generale, lo sciatore (o lo snowboarder) deve tenere una condotta che, in relazione alle caratteristiche della pista e della situazione ambientale, non costituisca pericolo per l’incolumità altrui.
La velocità, invece, deve essere particolarmente moderata nei tratti a visuale non libera, in prossimità di fabbricati od ostacoli, negli incroci, nelle biforcazioni, in caso di nebbia, di foschia, di scarsa visibilità o di affollamento, nelle strettoie e in presenza di principianti.
In tema di precedenza, lo sciatore a monte deve mantenere una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle; chi intende sorpassare un altro sciatore, invece, deve assicurarsi di avere sufficiente spazio e visibilità. Il sorpasso può essere effettuato sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, ad una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato.
Negli incroci si deve dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni della segnaletica. E nel caso di scontro, si presume, fino a prova contraria, che ciascuno sciatore abbia concorso ugualmente a produrre gli eventuali danni. Chi decide di fermarsi deve portarsi a bordo pista, evitando i passaggi obbligati, la prossimità dei dossi o luoghi senza visibilità.
È vietato percorrere a piedi le piste, se non per casi di urgente necessità e tenendosi comunque ai bordi.

Sui gestori delle aree ricade l’obbligo di assicurare il soccorso e il trasporto degli infortunati lungo le piste, oltre che la gestione dell’ordinaria e straordinaria manutenzione degli impianti, all’installazione della segnaletica per la presenza di ostacoli o pericoli e per le condizioni del fondo.
Le segnalazioni riguardanti lo stato della pista o la chiusura della stessa – in caso di pericolo o non agibilità – dovranno essere poste in modo ben visibile al pubblico all’inizio della pista, nonché presso le stazioni di valle degli impianti di trasporto a fune.