Entro il 2015, se tutto va bene, anche Londra potrà diventare una delle mete europee dello sci. Indoor, ovviamente. Nonostante sia più famosa per la nebbia che per la neve, non sarà così raro poter incontrare persone armate di sci e scarponi dirigersi verso uno stadio pensato apposta per gli appassionati di discese e racchette.
Il progetto è ambizioso, ma ormai ufficiale: il sindaco della capitale del Regno Unito ha dato la notizia qualche giorno fa, affermando che tutti i progetti e i relativi ok burocratici saranno pronti entro l’estate. La struttura offrirà 20 mila metri quadrati di piste da sci per esperienze sulla neve al coperto, la più lunga delle quali misurerà circa 300 metri. Niente da invidiare a una qualsiasi stazione sciistica, anzi: ci saranno anche piste dedicate agli snowboarder, in cui saranno presenti rampe per le evoluzioni come nei migliori snowpark europei, ma anche zone per gli appassionati di slitta e slittino, una pista di pattinaggio su ghiaccio per eleganti balletti in punta di lama e aree dedicate al divertimento sulla neve per i più piccoli.
All’esterno saranno presenti hotel, ristoranti e negozi, per potenziare l’offerta turistica ed essere in grado di ospitare e accontentare più turisti possibile. Uno ski dome che nasce in occasione dei festeggiamenti per l’anniversario delle Olimpiadi del 2012 proprio nell’area dell’East London dove si trova il Queen Elizabeth Olympic Park, in cui si sono tenute la maggior parte delle gare dei Giochi Olimpici e dei Giochi paralimpici. La nuova struttura costerà circa 200 milioni di sterline e dovrebbe essere terminata entro il 2015, mese più mese meno.
L’attrazione, che potrebbe facilmente diventare una delle più visitate dell’intera città, sarà in grado di ospitare fino a tre milioni di visitatori, che potranno godersi il freddo della neve (vera) e le atmosfere da alta montagna a un passo dal Tamigi, con una vista che ha poco a che fare con vette e baite di legno.
La sensazione sarà la stessa – ma leggermente più in piccolo – di quella che si può sentire allo Ski Dome di Dubai, quello con la prima pista nera al coperto del mondo. Intanto, cresce l’attesa per un altro SkiDome, quello che dovrebbe sorgere in Danimarca, una delle nazioni più piatte del mondo: il progetto qui prevede ben tre chilometri di piste che si incroceranno sopra il fiume che divide la città di Randers, nella parte nord orientale della penisola. Sarà la cupola più grande del mondo e il progetto si basa sulle piste da sci (vere) della località francese Alpe d’Huez.
Foto johnrawlinson