Il Museo delle Alpi del Forte di Bard

22

Il Museo delle Alpi è un polo museale che riguarda il sistema montuoso delle Alpi, inaugurato a gennaio 2006 all’interno del Forte di Bard a Bard, in Valle d’Aosta.
È articolato secondo le più moderne tecniche di comunicazione multimediale con grande ricorso a supporti video, fotografici e sonori e non è strutturato secondo i canoni classici dei musei antropologici, scientifici o semplicemente d’arte, ma offre la possibilità di ammirare importanti collezioni di oggetti e manufatti, pietre e reperti della storia della montagna alpina.

Il percorso museale

Il percorso espositivo è stato allestito per consentire la scoperta delle Alpi e capire la montagna, raccontando una montagna “vissuta” e trasformata dalla mano dell’uomo.
Un racconto nello spazio e nel tempo in cui suoni, video e proiezioni danno forma a scenografie, ricostruzioni e giochi multimediali che accompagnano il visitatore lungo un viaggio di esplorazione da vivere con i cinque sensi per educare, divertire e immergersi nella cultura alpina.
Il museo racconta la storia della vita umana in montagna, dedicando spazio a tutte le epoche.
Il Museo delle Alpi è collocato al primo piano dell’Opera Carlo Alberto, principale corpo di fabbrica della fortezza di Fort Bad e per raggiungerlo si compie una vera e propria ascesa in quota, grazie ad avveniristici ascensori esterni di cristallo che dal borgo medievale di Bard, ai piedi del Forte, salgono sino alla rocca.
Le 25 sale di cui si compone il percorso espositivo sono suddivise in tre sezioni pensate per condurre il visitatore alla scoperta delle Alpi e ciascuna di esse porta le testimonianze il naturalista, il geografo, l’antropologo, il meteorologo che descrivono attraverso brevi interventi video il tema della rispettiva sezione, coinvolgendo direttamente il pubblico nell’esperienza della narrazione.

L’esposizione racconta anche i diversi ambienti, con sale dedicate alla civiltà alpina, alla flora, alla fauna, al clima e alla genesi della catena alpina, cui segue un’illustrazione della trasformazione della montagna nell’epoca della sua modernità.

Per informazioni: www.fortedibard.it